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Confusione totale: Gesù Cristo secondo qualche teologo non sarebbe più veramente presente nell’Eucaristia

A parere di Andrea Grillo, la presenza reale del Corpo e sangue di Cristo nell’Eucaristia (tecnicamente, transustanziazione) «non è un dogma e come spiegazione ha i suoi limiti. Ad esempio contraddice la metafisica».

 

Si veda per questo, assieme ad altre “novità”, la segnalazioni in

http://www.marcotosatti.com/2017/10/28/bestiario-clericale-le-prede-della-settimana-e-soprattutto-notizie-di-persecuzione-interna/

Relativismo ed eresia anche tra qualche Cardinale. Stupore, sconcerto e confusione tra il popolo cristiano e i Pastori tra la gente

Articolo di Luciano Moia, apparso su Avvenire, giornale dei Vescovi italiani, che presenta un’allucinante presa di posizione del Cardinale Müller: adesso fa retromarcia e continua a lasciare disastri con ogni suo intervento.

 

Si veda

https://www.avvenire.it/famiglia-e-vita/pagine/muller-amoris-laetitia-ortodossa-in-linea-con-dottrina-e-tradizione

 

P.S. Per chiarire meglio quanto pubblicato sopra, mi pare del tutto discutibile dal punto di vista teologico, pastorale e morale l’affermazione del Cardinale Müller, secondo cui «Se il secondo legame fosse valido davanti a Dio, i rapporti matrimoniali dei due partner non costituirebbero nessun peccato grave ma piuttosto una trasgressione contro l’ordine pubblico ecclesiastico, quindi un peccato lieve».

Sulla “Correctio filialis”

«Io sono arrivato alla certezza (solo relativa, s’intende) che questa prassi di un magistero non dogmatico, “liquido”, riformista, anzi addirittura rivoluzionario non sia utile al vero bene delle anime, ossia al progresso della vita cristiana di tutti fedeli della Chiesa cattolica. La mia è un’opinione che mi sono formato innanzitutto sulla scorta della mia personale esperienza di amministrazione dei sacramenti, e poi raccogliendo anche le esperienze di quei miei confratelli sacerdoti che sono in crisi di coscienza su come intendere e come applicare le nuove direttive pastorali della Amoris laetitia».

 

Si può consultare: http://www.correctiofilialis.org/it/

Così scrive uno degli autori del documento inviato al Santo Padre. Si veda l’intero chiarimento attraverso il link 

http://www.bastabugie.it/mobile/articoli.php?id=4865

Inizia con una domanda rivolta a te che leggi la Rubrica “Dalla sofferenza”

“Dalla sofferenza”, già: proprio così titola questa rubrica; ma come mai proprio “dalla” e non, ad esempio, “nella”, piuttosto che “con la” oppure “accanto alla”?

Ebbene: lo scopo di questa rubrica non sarà quello di formulare giudizi, ma semplicemente quello, con l’aiuto di chi vorrà, di continuare a riflettere e cercare, pur senza alcuna illusione di arrivare ad una qualsiasi parvenza di soluzione esaustiva, delle piccole aperture, piccoli bagliori di luce, attraverso la condivisione.

Eccoci dunque al punto: tutti siete invitati, se lo volete, a partecipare a questa condivisione; scrivetemi e, nei limiti del possibile, quello che vorrete mettere in comune potrà essere pubblicato e, magari, accompagnato da qualche considerazione.

Io resto in attesa.

 

UNO DI VOI

 

Allo scopo di contattare l’autore di questa rubrica, garantendo a lui l’anonimato, chiediamo il favore di clickare su “Contattami” nella pagina iniziale del sito e porre come oggetto “Rubrica Dalla sofferenza”. Don Paolo girerà al più presto il commento al destinatario, il quale sarà libero di rispondere nel modo che ritiene maggiormente opportuno. Grazie

 

 

 

 

 

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