Sulla situazione in Siria

image_pdf

Otto anni di guerra, senza che ancora se ne intraveda la fine. A raccontare la condizioni in cui si trova un paese stremato da un lunghissimo conflitto è Padre Ibrahim Alsabagh, francescano della Custodia di Terra Santa e parroco della comunità cattolica di rito latino ad Aleppo. Nonostante sia scivolata in fondo alle priorità e all’attenzione della comunità internazionale, in Siria la guerra non è finita, e il paese si trova in una condizione disastrosa.

Fr. IBRAHIM ALSABAGH, ofm Parroco della comunità cattolica di rito latino ad Aleppo “Sicuramente la guerra continua in diverse parti del territorio siriano. Almeno su due-tre quartieri occidentali della città di Aleppo i missili continuano a cadere. E poi tutti gli effetti di otto anni di guerra si fanno sentire dal punto di vista economico: da tre-quattro mesi c’è un blocco dell’economia in città, la gente non riesce a trovare un lavoro, nemmeno chi ha un negozio o un lavoro non riesce a guadagnare il pane, si sente un certo soffocamento economico dentro la città.” In Siria, e in particolare ad Aleppo, per secoli i cristiani sono stati sempre molto numerosi, ma negli ultimi anni la situazione è cambiata: due terzi dei cittadini, e al loro interno due terzi dei cristiani, sono partiti dalla città a causa della guerra. Ora tanti abitanti stanno tornando, i cristiani invece no.

Fr. IBRAHIM ALSABAGH, ofm Parroco della comunità cattolica di rito latino ad Aleppo “I cristiani sono stati decimati.” La parrocchia di San Francesco ad Aleppo svolge una grande opera di sostegno ai cristiani rimasti, ma i bisogni sono sempre moltissimi.

Fr. IBRAHIM ALSABAGH, ofm Parroco della comunità cattolica di rito latino ad Aleppo “Ci concentriamo sul pacco alimentare che viene distribuito a più di 1300 famiglie e anche sul campo sanitario, dove c’è tanto bisogno: assistenza alla gravidanza con le visite mediche e le analisi, il pagamento del costo di un parto o di una sua percentuale, poi la cura della crescita del bambino neonato e della madre. Infine ci concentriamo anche sul campo dell’educazione: abbiamo recentemente aperto un centro per il dopo-scuola, per tutti i ragazzi che hanno difficoltà di apprendimento e di studio.” Molti giovani di Aleppo stanno tornando alle loro case dopo essere stati congedati dal servizio militare obbligatorio nell’esercito. Il futuro anche in Siria appartiene a loro, ed è a loro che la Parrocchia di San Francesco rivolge una particolare attenzione.

Fr. IBRAHIM ALSABAGH, ofm Parroco della comunità cattolica di rito latino ad Aleppo “Si tratta di persone che sono andate al servizio militare, ma che tornano avendo dimenticato i propri talenti. Occorre restituire la speranza, il sogno a questi giovani. E indirizzare tutti loro anche a sposarsi, che è già una grande sfida nella nostra società per la mancanza delle case e del lavoro sicuro. Occorre incoraggiare il giovane a pensare da giovane.”

 

 

 

Fonte: https://cmc-terrasanta.org/it/media/terra-santa-news/17581/aleppo,-in-siria-la-guerra-continua

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.