Riti di amazzonici di fertilità: dai Giardini Vaticani alla chiesa di S. Maria in Traspontina

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È lecito ancora oggi affermare che il primitivo e l’ancestrale siano buoni ed evangelici in quanto tali?

Pensiamo al cristianesimo dei primi secoli di fronte alla cultura greca e romana: assunzione e trasformazione in messaggio evangelico di quanto buono; ma condanna senza remissione di quanto antievangelico (vedi l’uccisione dei bambini scritta nella cultura ancestrale amazzonica)

La chiesa non è una ONG (qualche Papa lo ha ripetuto all’infinito…), il primato deve essere quello dell’evangelizzazione e della comunicazione del messaggio evangelico (e non la sua strumentalizzazione agli scopi della teologia della liberazione, già chiaramente condannata da san Giovanni Paolo II).

Perché proprio l’Amazzonia dovrebbe diventare il modello di evangelizzazione di tutta la Chiesa?

Ho ascoltato personalmente due vescovi che stanno partecipando al Sinodo: anche tra loro c’è confusione circa gli scopi dell’assemblea. Uno diceva: siamo lì per riflettere prima di tutto sull’evangelizzazione, il resto viene di seguito. L’altro prelato disse: il tema del Sinodo è l’ecologia integrale. Possibile che non siano chiare le priorità nemmeno a coloro che vi partecipano?

 

Come è possibile che in una chiesa consacrata, assieme ad esporre la Sacra Eucaristia, si aggiungano oggetti amazzonici dai mille significati?

 

don Paolo Mojoli

 

Julio Loredo ci spiega che “in realtà non si tratta neppure di un rito amazzonico, dato che ce ne sono a centinaia, tutti diversi e con lingue incomprensibili anche tra una tribù e l’altra -. Quello andato in scena ha tutta l’aria di essere un para-rito a metà tra il folkloristico e il pagano. Lo dimostra il fatto ad esempio che questa specie di divinità dovrebbe rappresentare – dicono – la Pachamama, la madre terra. In realtà quello della Pachamama è un culto Quechua, quindi delle popolazioni indio-andine e non amazzoniche. Quel che è certo, ovviamente, è che non esiste assolutamente un’iconografia del genere venerata col titolo di Nostra Signora dell’Amazzonia”

 

(Immagini dalla Nuova Bussola Quotidiana)

One Comment

  1. Confusione? Siamo al caos. E non casuale ma voluto. Quanto un giornalista barbuto mette in bocca al papà un’eredità palese il responsabile della comunicazione che fa? Un comunicato in cui si dichiara un misunderstanding?!? Scherziamo? Minimo si squalifica il giornalista barbuto per quanto riportato! Ma visto che sembra un compagno di merende del vescovo di Roma..
    Tutto ciò per dire che il caos attuale non è altro che la conseguenza di parole, comportamenti, omissioni di cui si dovrà rispondere.
    Grazie don Paolo perchè provi a scuotere dal torpore chi ancora non reagisce a tanto vilipendio.

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