Volto amazzonico, egiziano, indiano, statunitense, europeo, asiatico… della Chiesa cattolica

L’Instrumentum Laboris del Sinodo dei Vescovi sull’Amazzonia presenta un “cammino verso una Chiesa dal volto amazzonico e indigeno”.

Se la regione amazzonica tocca 9 paesi sudamericani, la sua popolazione è molto varia.

Per mille motivi, solo il 10% dei 33 milioni di persone che vi abitano sono veramente indigeni.

Dunque 3,3 milioni di abitanti. Meno della Diocesi di Milano (3,5 milioni, pur non essendo neppure rappresentata da un cardinale). Molto meno di Mumbai e Delhi (19 milioni a testa); del Cairo (9,5 milioni); Città del Messico (quasi 9 milioni); New York (8,5 milioni).

Ma a quale Papa è venuto in mente di indire un Sinodo sulla evangelizzazione in terra d’India o d’Egitto?

Sì, perché in questa pagina si è ancora convinti che la vera emergenza della Chiesa cattolica sia quella evangelizzatrice (e, di immediata conseguenza, educativa).

È solo dai tempi della Teologia della Liberazione rivoluzionaria, politicizzata, omicida e, per opposto, ecologista… cani, gatti, serpenti velenosi, alberi hanno la stessa dignità dell’uomo, figlio nel Figlio di Dio, vero Dio e vero uomo.

Beh, vorrà dire che inviterò i miei amici indiani ed egiziani cristiani copti a scrivere al Santo Padre per poter rivendicare i loro giusti diritti attraverso un Sinodo che li riguardi.

don Paolo Mojoli