Evangelizzazione o proselitismo? E se il Papa ci ordinasse di non evangelizzare?

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Papa Francesco ammonisce i repressi, disprezzati, perseguitati cattolici in Cina (i veri cattolici, non quelli venduti allo Stato) a non fare proselitismo. Ma Gesù non ci ha lasciato un messaggio preciso?

Sarebbe auspicabile una “marmellata religiosa” mondiale oppure è preferibile l’indifferentismo che cresce?

Chiariamo subito che proselitismo significa “Attività svolta da una religione, un movimento, un partito per cercare e formare nuovi seguaci” (Enciclopedia Treccani).

 

 

A. LA VOCE DI PAPA FRANCESCO

“Non mi veniva in mente e non deve essere così di dire a un ragazzo o a una ragazza: “Tu sei ebreo, tu sei musulmano: vieni, convertiti!”. Tu sii coerente con la tua fede e quella coerenza è quella che ti farà maturare. Non siamo nei tempi delle crociate”

Fontehttp://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2019/december/documents/papa-francesco_20191220_visita-liceo-albertelli.html

 

Videomessaggio di Papa Francesco (marzo 2020), rivolto ai Cattolici in Cina: “Promuovere il vangelo, senza alcun proselitismo”

Fontehttps://www.youtube.com/watch?v=taFpCmsxalI&feature=emb_title

 

B. LA VOCE DEL VANGELO

“Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” (Mt 28,19)

 

C. CONSEGUENZA

Non c’è una terza possibilità:

  1. sbaglia il vangelo di Matteo
  2. sbaglia il Papa

 

I martiri cristiani (sempre più numerosi) hanno fatto la scelta giusta, che però non è accettata dal Papa: come è possibile? Lui parla dei tempi delle crociate, che non ha mai studiato veramente e che estremizza.

 

Ma, oggi, dove e come sarebbe possibile questo proselitismo? Nella dittatura cinese, a cui si rivolge? Oppure il suo è in realtà un messaggio politico? Non stiamo vedendo tutti dove vanno a finire i diritti civili, umani, cristiani e cattolici in Cina e a Hong Kong?

 

A settembre di ogni anni, i salesiani organizzano una “spedizione missionaria” rivolta a tutto il mondo, Europa compresa come destinataria: così faceva don Bosco. Sbagliamo noi, che siamo rimasti ad un cattolicesimo da 1800? Dovremmo finirla di organizzare queste cose retrograde?

 

La retta coscienza del popolo cristiano cattolico sa già dov’è la via, la verità e la vita.

donPaolo

Un pensiero su “Evangelizzazione o proselitismo? E se il Papa ci ordinasse di non evangelizzare?

  1. Carissimo don Paolo,
    chiaro e semplice come spesso avviene.
    Il Vangelo è esplicito non solo nel passo da te citato (ovviamente) in quanto il messaggio di Salvezza è la priorità per Gesù Cristo (come potrebbe essere altrimenti?)
    Ci sconvolgono due cose.
    L’ignoranza (finta?) con cui si confondono evangelizzazione e proselitismo. Si vuol far passare l’evangelizzazione di molti missionari, che donano la loro vita per il bene della persona ma, soprattutto, per la salvezza dell’anima, come proselitismo.
    San Francesco disse di testimoniare Gesù, se necessario, anche con le parole. Ma non dimentichiamo che di fronte al Sultano non firmò alcun patto di fratellanza ma lo invitò a convertirsi e mise a repentaglio per questo la propria vita.
    Non si può rinnegare mai la Verità! Neppure invitando alla coerenza con i propri pensieri e idoli.
    La seconda questione insopportabile è questa volontà di rincorrere un dialogo con chiunque, anche a costo di nascondere la propria fede. L’interesse è essere accolti (applauditi?) dal mondo.
    Un ecumenismo mal inteso che, questo sì, è oramai sincretismo palese.
    Coerenti col motto “da mihi animas caetera tolle” seguiremo la chiesa di Gesù (anche perché non ce ne sono altre, certo non esiste la chiesa di Francesco come qualcuno vorrebbe far passare) portando la Speranza a chiunque incontreremo, non nascondendo che questa viene solo da Gesù Cristo e non è di questo mondo.

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