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Sulla dimensione ascetica della castità consacrata (n. 2)

Nello studio cristiano del cammino dell’anima e del corpo (inscindibilmente uniti), c’è una tradizione che può essere chiarificatrice, sebbene non ancora sufficiente a mostrare le varie angolature dell’esperienza dell’uomo che vive in Dio.

Si parla di due aspetti complementari, quello mistico e quello ascetico.

Riducendo tutto ad una semplificazione purtroppo eccessiva, nella dimensione mistica si evidenziano i doni gratuiti da parte di Dio alla persona in cammino di fede. L’ascetica, invece, sarebbe lo studio dei contributi umani a favore della ricezione (sempre più capace di trasformazione) della grazia di Dio.

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