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Da Il Timone. “Tafida non deve morire. È il suo miglior interesse”

Abituiamoci. La fabbrica del best interest ne sfornerà altri e altri ancora perché ciò che vuole è poter uccidere senza clamori mediatici. Più ce ne sono più sarà normale. Non si sono ancora spente le sirene sulla morte del disabile Vincent Lambert che dall’Inghilterra una nuova storia torna a interrogare le coscienze. Stavolta è una bambina, come Charlie Gard, come Alfie Evans e si chiama Tafida Raqeeb. È ricoverata al Royal London Hospital e la sua condizione è quella del coma. Dunque, non siamo nemmeno in presenza di uno stato cosiddetto vegetativo e nemmeno di una grave disabilità. Ma siamo in presenza di una forma ancora acuta a seguito di un trauma cerebrale che l’ha colpita alcuni mesi fa.

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