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Dalla NBQ. Pakistan. Asia Bibi: «Il mondo aiuti chi è ancora in carcere per blasfemia»

Nella prima intervista dal giorno della sua liberazione, Asia Bibi, la donna cristiana assolta dopo un calvario di nove anni dall’accusa di blasfemia e ora rifugiata in Canada, racconta le difficoltà della sua prigionia, gli strazianti incontri in carcere con le sue figlie, i momenti di scoraggiamento. Ma soprattutto lancia un appello per le decine di persone che in Pakistan sono in carcere con l’accusa di blasfemia, che prevede anche la pena di morte. I retroscena dei contatti con l’Unione Europea.

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